Fiano di Avellino DOCG – Terre di Neda
€10,50
10 disponibili (ordinabile)
Il Fiano di Avellino DOCG firmato dalla cantina Terre di Neda affonda le sue radici nella storia più profonda dell’enologia campana. Il vitigno discende dall’antica vite Vitis Apicea, così ribattezzata dai Romani per la spiccata attrazione che i suoi acini dolci esercitavano sulle api di origini egeo-anatoliche.
Trovando il suo habitat ideale nella Valle del Sabato, nel cuore dell’Irpinia, questa cultivar beneficia di un microclima unico e di un terreno calcareo-argilloso che donano al vino una raffinata complessità aromatica e una straordinaria propensione all’evoluzione.
La conduzione enologica rispetta la delicatezza del profilo aromatico primario. Le uve, allevate a Guyot e vendemmiate nel mese di ottobre, vengono sottoposte a una pigiatura soffice con pressatura dei grappoli interi.
Dopo la fase di illimpidimento statico a freddo, la fermentazione si svolge in serbatoi d’acciaio inox a temperatura controllata, avvalendosi di ceppi di lieviti selezionati. Il successivo affinamento in acciaio preserva la naturale freschezza, la spinta minerale e il profilo floreale e fruttato del Fiano.
Specifiche tecniche
- Cantina: Terre di Neda
- Denominazione: Fiano di Avellino DOCG
- Regione: Campania (Irpinia, Valle del Sabato)
- Uvaggio: 100% Fiano
- Composizione del terreno: Calcareo-argilloso
- Sistema di allevamento: Guyot
- Epoca di vendemmia: Ottobre
- Vinificazione e Affinamento: Pressatura soffice dei grappoli interi, illimpidimento statico a freddo, fermentazione a temperatura controllata e affinamento in vasche d’acciaio inox
- Gradazione alcolica: 12,5% Vol.
- Formato: Bottiglia da 75 cl
Profilo organolettico e abbinamenti
Nel calice svela una veste giallo paglierino lucida e intensa. L’esordio olfattivo è elegante e misurato, con delicate note floreali di biancospino si intrecciano a sfumature fruttate, lasciando emergere sul finale quel tipico e inconfondibile sentore di nocciola tostata che contraddistingue i grandi Fiano della Valle del Sabato.
Al palato l’ingresso è morbido e bilanciato, subito sostenuto da una spina acida nitida e da una piacevole trama sapida. Il sorso si distende con armonia, regalando una sensazione di grande pulizia ed equilibrio tra la struttura alcolica e la freschezza minerale.
Servito alla temperatura ideale di 10-12 °C, si rivela un bianco di eccellente flessibilità gastronomica. Per la cucina di mare trova il suo connubio naturale con risotti e primi piatti a base di frutti di mare, crostacei al vapore, zuppe di pesce e grigliate di pescato del giorno. Con carni bianche e formaggi la sua struttura avvolgente lo rende ideale per accompagnare preparazioni delicate a base di carni bianche, torte salate con verdure e una selezione di formaggi freschi o a media stagionatura.
Ogni bottiglia viene confezionata con imballaggi protettivi ad alta resistenza, progettati specificamente per la spedizione del vetro, garantendo che il vino viaggi al sicuro da urti e sbalzi di temperatura.



