Il riso arborio del Principato di Lucedio è uno dei simboli della risicoltura d’eccellenza. Originario delle storiche risaie piemontesi, si distingue per i suoi chicchi molto grandi e una spiccata perla centrale ricca di amido. È proprio questa caratteristica a renderlo unico, durante la cottura, l’Arborio rilascia una cremosità avvolgente pur mantenendo il cuore del chicco ben definito.
È il riso “di casa” per eccellenza, capace di trasformare un semplice risotto in un abbraccio di sapori, ma è anche l’ingrediente segreto che si presta con incredibile generosità alle reinterpretazioni della cucina mediterranea.
Dalle risaie di Lucedio alle tavole della Campania
Nonostante le sue origini settentrionali, il Riso Arborio ha trovato un posto d’onore nelle cucine del Sud, diventando il pilastro di ricette che profumano di festa e tradizione. Grazie alla sua capacità di legare perfettamente gli ingredienti, questo riso è ideale per la preparazione dei classici timballi di riso al forno, dove la sua consistenza succosa sposa divinamente il sugo di pomodoro e il cuore filante di mozzarella o provola.
Ma non finisce qui, l’arborio di Lucedio è il partner perfetto per i maestri del fritto. È la scelta ideale per realizzare arancini e palle di riso napoletane, con la sua naturale attitudine alla mantecatura che permette di ottenere un impasto compatto e saporito, capace di custodire il ripieno di carne o di piselli senza sfaldarsi durante la frittura, garantendo un contrasto perfetto tra la crosticina esterna dorata e l’interno morbido.
Qualità superiore e lavorazione artigianale
Il Principato di Lucedio vanta una storia millenaria e una dedizione assoluta alla purezza del prodotto. Ogni chicco di Arborio viene lavorato con cura per preservarne l’integrità e le proprietà nutritive. La selezione rigorosa garantisce un riso privo di impurità, caratterizzato da una cottura uniforme che non tradisce mai le aspettative. Scegliere questo formato da 1kg significa puntare su una materia prima versatile e di rango superiore, capace di elevare anche la ricetta più semplice a piatto d’autore.
Consigli per la cottura e la conservazione
L’Arborio richiede una cottura attenta. Il segreto è non eccedere nei tempi per evitare che la parte esterna diventi troppo tenera. Per un risotto perfetto, la tostatura iniziale è d’obbligo.
Per le preparazioni tradizionali campane, come il riso al forno, si consiglia di cuocerlo molto al dente, poiché la cottura proseguirà con i liquidi del condimento durante il passaggio in forno.
Per quanto riguarda la conservazione, è preferibile riporlo in un luogo fresco, asciutto e lontano da fonti di calore, idealmente in un contenitore di vetro scuro per mantenere intatta tutta la freschezza del chicco appena confezionato.
Ingredienti
riso italiano confezionato in atmosfera protettiva
Peso
1 kg
Conservazione
Luogo fresco, asciutto e pulito.
Valori nutrizionali per 100g di prodotto
Energia: 1703kJ, 401kcal
Grassi: 0,4g
di cui acidi grassi saturi: 0,1 g
Carboidrati: 90,0 g
di cui zuccheri: 0,1 g
Fibre: 0,9 g
Proteine: 8,9 g
Sale: <0,0 g
Scadenza
La data di scadenza è indicata in etichetta o sul coperchio.
Produttore
Principato di Lucedio

