Le tripoline sono un formato di pasta strettamente legato alla memoria gastronomica della Campania, e in particolare alla scuola partenopea della pasta lunga. Si presentano come una sorta di fettuccia larga, con un lato liscio e uno elegantemente arricciato, una forma volutamente asimmetrica, pensata per creare un’interazione unica con il condimento, distribuendolo in modo ineguale e donando ad ogni boccone un’alternanza di consistenze e sapori.
Secondo la tradizione, le tripoline furono dedicate a Re Vittorio Emanuele II, a cui si attribuisce il nome di questo formato, un omaggio che unisce il linguaggio della pasta a quello della storia nazionale. Oggi, questo formato vive una seconda vita grazie all’impegno di pastifici come la Fabbrica della Pasta di Gragnano, che ne custodiscono la memoria e ne rilanciano l’uso attraverso una lavorazione artigianale d’eccellenza.
Una pasta che nasce dal rigore della tradizione
Prodotte nel cuore di Gragnano, città della pasta per definizione, le tripoline nascono da un processo che privilegia la qualità rispetto alla velocità. Le semole utilizzate provengono esclusivamente da grano duro italiano, macinato con cura per garantire una pasta ad alta tenuta, resistente alla cottura e ricca di sapore. L’impasto viene preparato con acqua delle sorgenti dei Monti Lattari, trafilato al bronzo per ottenere una superficie ruvida e porosa, poi essiccato lentamente e a bassa temperatura per preservare intatte le qualità nutrizionali e aromatiche del grano.
La forma particolare delle tripoline, con il loro margine ondulato, non è solo un vezzo estetico, ma è pensata per aumentare la capacità della pasta di trattenere i condimenti, offrendo una resa straordinaria anche con sughi semplici.
Versatilità e carattere in cucina
Le tripoline si prestano magnificamente a sughi corposi e strutturati, ma sorprendono anche in abbinamenti più delicati. Possono essere protagoniste di un classico ragù napoletano, oppure abbinate a preparazioni vegetali, come zucchine, fiori di zucca e provola affumicata. Anche un semplice pomodoro fresco con basilico, in questo formato, acquista un ritmo diverso, grazie alla dinamica che si crea tra parte liscia e parte arricciata.
Cotte al punto giusto, mantengono un’elasticità perfetta e restituiscono una sensazione tattile di grande soddisfazione. A tavola, sono una scelta originale, elegante, destinata a conquistare chi ama sperimentare partendo dalla tradizione.
Ingredienti
Semola di grano duro e acqua.
ATTENZIONE: Contiene GLUTINE
Peso
500 g
Conservazione
Luogo fresco, asciutto e pulito (lontano da legumi, ortaggi, riso, detersivi, sostanze aromatizzanti), possibilmente al riparo dalla luce solare.
Valori nutrizionali per 100g di prodotto
Energia: 1502 kJ, 354 kcal
Grassi: 1,3 g
di cui acidi grassi saturi: 0,3 g
Carboidrati: 70 g
di cui zuccheri: 3,3 g
Fibre: 3,3 g
Proteine: 14 g
Sale: < 0,01 g
Scadenza
La data di scadenza è indicata in etichetta o sul coperchio.

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